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Ti trovi in Home | Premio 2007 | Cerimonia di Premiazione 21 luglio 2007

Torna alla pagina della IV edizione del Premio Luchetta
Presentazione del Bando di Concorso del 28 gennaio 2007
Riunione della giuria per la selezione dei Finalisti
Conferenza stampa di annuncio dei finalisti
Conferenza stampa di annuncio dei vincitori
Antepremio 2007
Serata Finale I Nostri Angeli


 


L' Assessore regionale al lavoro, formazione, università e ricerca Roberto Cosolini
consegna il Trofeo
a Sabina Fedeli

Esempi da seguire

di Andrea Covre

Trieste, 21 luglio 2007

Raccontare una storia nuova, esemplare, da un paese in guerra che si trova a poche ore d'aereo da noi, ma che in realtà è lontano anni-luce dal nostro modo di vivere. Rendere immaginabile quello che non lo è: questo è il dono più grande che ci hanno portato dalla loro missione in Iraq, Sierra Leone, Kenya e Afghanistan.

I vincitori delle cinque sezioni del premio giornalistico “Marco Luchetta” si sono ritrovati nella sala del Ridotto del Teatro Verdi insieme alla giuria, agli organizzatori e ai rappresentanti di sponsor e istituzioni vicine al premio.

Quasi imbarazzati per dover loro, per una volta, salire su un palcoscenico e raccontarsi di fronte a un microfono, Michael Howard del “The Guardian”, Sabina Fedeli di “Terra!” del Tg5, la freelance Barbara Schiavulli e i telecineoperatori Rai Silvio Giulietti e Fulvio Gorani hanno trasmesso al pubblico le emozioni di un lavoro che li porta ad affrontare faccia a faccia la nuda e cruda realtà dei bambini vittime di quello che il presidente della Fondazione Luchetta-Ota-D'Angelo-Hrovatin, Enzo Angiolini, spesso definisce un “errore geografico”.


Il Sindaco Roberto Dipiazza consegna
il trofeo a Barbara Schiavulli

Il sottosegretario all' Interno on.Ettore Rosato consegna
il Trofeo a Michael Howard
Il destino, cioè, di trovarsi in una zona del mondo nella quale non è possibile curare nemmeno un semplice raffreddore, figurarsi una profonda ferita o una grave ustione provocati da una bomba esplosa a pochi metri, per non parlare delle lacerazioni psichiche che lascia in eredità un'infanzia vissuta a stretto contatto con la violenza.
Inviati e corrispondenti dalle zone del mondo più difficili e dimenticate: esempi da seguire per chi, giornalista abituato a raccontare i fatti di casa nostra, a volte rischia di cedere alla routine, la peggiore nemica di quello che è ancora un mestiere: l'arte di raccontare le cose vivendole quotidianamente per la strada, tra la gente.

Giulietti riceve il trofeo dal
Vice Presidente della Provincia di Trieste Walter Godina

Gorani e Godina
I cinque vincitori (mancava solo il fotoreporter greco Yannis Kontos vincitore del premio per la fotografia, bloccato ad Atene da uno sciopero aereo) hanno svelato alcuni retroscena del loro lavoro: l'importanza del rapporto di fiducia da instaurare con chi, sul posto, può fare da collegamento con luoghi o persone da raccontare, l'emozione di una sequenza televisiva colta in pochi attimi, ma anche i rischi e le paure di una giornalista freelance come Barbara Schiavulli che non ha un giornale o una tv alle spalle e non ha un'assicurazione, ma solo tanta voglia di raccontare mondi decisamente diversi.
La soddisfazione più grande per un giornalista? Quando si riesce a trasmettere agli altri quello che si è visto e provato. Allora si è ripagati di ogni sacrificio e non si vede l'ora di ripartire.

I Vincitori del Premio Luchetta 2007

Il dott. Tullio Cianciolo in rappresentanza di FriulAdria-Credit Agricole

Testimonianze toccanti di giornalisti veri, premiati con un omaggio allo stile e al modo di svolgere la professione con umanità e discrezione: ancora una volta il premio giornalistico “Marco Luchetta” ha colto nel segno.

 

Andrea Covre

 

Photogallery del giorno

Angiolini, al microfono di Covre,
introduce la cerimonia

Angiolini si intrattiene con i militari
provenienti dal Kosovo,
Tundo Teofilo e Ferrarese,
grandissimi collaboratori
della Fondazione Luchetta
I rappresentanti delle Forze Armate della Brigata Pozzuolo del Friuli di stanza in Libano ten.col. Di Giorgio e cap.Magistretti, portavoce del gen.Gerometta,
che hanno condotto la recente missione
della Fondazione in Libano assieme al dott.Andolina
Gorani, Angiolini e Giulietti
Schiavulli e Fedeli
Fulvio Molinari intervistato da Covre, assistito dalla sempre presente Francesca.
La splendida sala del Ridotto del Teatro Verdi
I professionisti della Descò che ha organizzato il catering
Multimedia
La registrazione integrale dell'incontro
(3.7 MB)