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Presentazione del Bando di Concorso del 28 gennaio 2008
Antepremio 2008

 

Promosso da Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin

 

Una farfalla , simbolo della vita, vola e si posa intorno ad un intreccio di caratteri tipografici , immediato richiamo a quattro giornalisti triestini che hanno dato la loro vita “sul campo”, per raccontare alcune dolorose realtà del mondo.

Questo il leit-motiv ispiratore del progetto ideato e realizzato dall'artista Giorgio Celiberti, per il nuovo trofeo presentato ufficialmente venerdì 4 luglio, alle 11 nella Sala Predonzani del Palazzo della Giunta Regionale in piazza Unità.

, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Serata del 12 luglio, e dei vincitori del premio Luchetta 2008. Da sempre sensibile all'impegno ed alla solidarietà in favore dell'infanzia violata, il grande maestro friulano, celebrato in tutto il mondo, ha fortemente voluto offrire il suo contributo artistico per il premio Luchetta 2008 , concretizzando così una preziosa sinergia fra i creativi dell'Agenzia di Pubblicità Leonardo, che organizza il premio Luchetta e ha realizzato il logo della manifestazione, e Giorgio Di Bernardo, titolare dell'azienda udinese Visual Display , che ha favorito l'incontro con l'artista . L'opera di Giorgio Celiberti sarà consegnata ai vincitori del premio giornalistico Marco Luchetta 2008, sabato 12 luglio, a Trieste, in occasione della 5^ Serata speciale I nostri Angeli .

La carriera e l'approccio artistico del maestro furono profondamente segnati, nel 1965, dalla visita al lager di Terezin, vicino a Praga , destinata a modificare in senso radicale l'impronta espressiva del maestro. Migliaia di bambini ebrei, prima di essere trucidati dai nazisti, avevano lasciato testimonianze della loro tragedia su graffiti, disegni, e brevi frasi di diario. Proprio questo episodio, che aveva profondamente toccato Celiberti ispirandone l'opera, si ricongiunge, oggi, all'impegno profuso per la realizzazione del trofeo Luchetta, attraverso il linguaggio così peculiare dell'artista, noto per le sue stele in alluminio con le caratteristiche lettere tipografiche fuse sulla base. Il logo del premio Luchetta è stato così trasposto, da Celiberti, su un materiale metallico che ne esalta il significato e il design: « Quando ho saputo che questo progetto era finalizzato al premio promosso dalla Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin per i bambini vittime della guerra, mi sono commosso – spiega lo stesso Celiberti - Conosco bene la Fondazione, ho già realizzato altre opere per loro. Voglio testimoniare, anche attraverso la mia opera, una solidarietà concreta con quelli che soffrono ». Di Giorgio Celiberti è infatti il soggetto su cui è stato realizzato, nel 1994, il Mosaico dell'Amicizia, opera dei mosaicisti di Spilimbergo promossa dall'Unione Artigiani di Pordenone. Le tessere di quel mosaico furono vendute e il ricavato andò interamente alla Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo Hrovatin per il completamento della casa di prima accoglienza. Successivamente la Fondazione ha donato al Comune di Trieste quel Mosaico, in ricordo del sacrificio degli operatori dell'informazione vittime del loro impegno professionale. Dal gennaio 2001 l'opera è esposta all'interno del Palatrieste, e in una versione più piccola anche all'esterno della casa di via Valussi, primo centro di accoglimento della Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin.

 

Trieste, 4 luglio 2008

Il trofeo 2008 realizzato da Celiberti
Il trofeo 2008 realizzato da Celiberti
(foto Bruni)

MOMENTO CULMINANTE DEL PREMIO GIORNALISTICO MARCO LUCHETTA 2008, IN ONDA LUNEDI' 14 LUGLIO PER LA SECONDA SERATA DI RAIUNO. CONDUCE LA GIORNALISTA RULA JEBREAL, CON LA PARTECIPAZIONE SPECIALE DELL'ATTORE SEBASTIANO SOMMA E CON I VINCITORI DEL PREMIO LUCHETTA 2008. PREMIO SPECIALE 2008 AL GIORNALISTA VITTORIO ZUCCONI. FRA GLI ARTISTI OSPITI IL CANTAUTORE EDOARDO BENNATO.

NEL CORSO DELLA SERATA SI PRESENTERANNO LE BREVI FICTION GIRATE DA SEBASTIANO SOMMA A MOSTAR, SULLE TRACCE DELLA TROUPE RAI UCCISA NEL '94, E IL REPORTAGE CURATO DA RULA JEBREAL NEL CAMPI PROFUGHI LIBANESI.

VALERIO CATALDI DI TG2 DOSSIER E STEFANO LIBERTI DI “ILARIA”, MENSILE DELLA COOPERAZIONE ITALIANA, SONO I VINCITORI DEL PREMIO LUCHETTA 2008. CLARE DWYER HOGG, DI THE OBSERVER MAGAZINE, VINCENZO BONANNI E MARCO GOBBINI DI TG2 DOSSIER, RICCARDO VENTURI DELL'AGENZIA CONTRASTO SONO I VINCITORI 2008 DELLE ULTERIORI SEZIONI DEL PREMIO.

E' in programma sabato 12 luglio , a Trieste , nella consueta cornice di Piazza Unità d'Italia, la quinta Serata Speciale I Nostri Angeli , momento culminante del Premio giornalistico Marco Luchetta 2008 , promosso dalla Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin per i bambini vittime della guerra in collaborazione con la RAI , che trasmetterà l'evento lunedì 14 luglio, per la seconda serata di Raiuno .

Sarà la giornalista Rula Jebreal , nelle ultime stagioni impegnata sul duplice versante di Rainews 24 e di La7, a condurre una serata in cui l'informazione dalle prime linee del pianeta si intreccerà allo spettacolo , nel ricordo dei quattro inviati triestini della Rai, Marco Luchetta Alessandro Ota, Dario D'Angelo e Miran Hrovatin, uccisi nel 1994 a Mostar e a Mogadiscio.

Rula Jebreal
Rula Jebreal
Sebastiano Somma
Sebastiano Somma
Accanto a Rula Jebreal, spicca l'eccezionale partecipazione dell'attore Sebastiano Somma , che proprio a Trieste ha girato diverse edizioni della fortunata serie “Un caso di coscienza”, in onda su Raiuno , e che al Premio Luchetta presenterà uno speciale progetto televisivo realizzato a Mostar e a Sarajevo , sulle tracce della troupe Rai caduta sotto una granata, mentre stava documentando la guerra nell'ex Yugoslavia. Sul palcoscenico de I Nostri Angeli si avvicenderanno naturalmente i vincitori del Premio Luchetta 2008 : giornalisti italiani ed europei accomunati dall'entusiasmo per un “mestiere” che permette di raccontare, e spesso di denunciare, quello che succede nel mondo, dall'attualità nazionale della questione rifiuti a Napoli, alle condizioni di vita dei bambini a Kabul, in Sudan, nel Ghana, a Cuba o in Iraq.
Anche quest'anno il premio Luchetta omaggerà una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano : il Premio speciale Luchetta 2008 sarà infatti consegnato a Vittorio Zucconi , direttore del quotidiano on line La Repubblica.it e di Radio Capital, inviato speciale negli Stati Uniti per La Repubblica, per essere sempre stato, in questi suoi primi quarant'anni di carriera, un giornalista, un inviato e un corrispondente molto speciale . Per la passione di prendere sempre posizione, meglio se scomoda. Per quella voglia di non raccontarla mai tra le righe e per la capacità nel cogliere e impaginare memorabilmente miserie e nobiltà dell'animo umano. E per le straordinarie cartoline dall'America che continua a inviarci.
Vittorio Zucconi
Vittorio Zucconi

Il presidente della Fondazione arch.Enzo Angiolini in un suggestivo scatto di F.Bruni
Il presidente della Fondazione arch.Enzo Angiolini
in un suggestivo scatto di F.Bruni
I VINCITORI del Premio Luchetta 2008 sono quest'anno:
per la sezione Tv Valerio Cataldi
(TG2 Dossier), autore del reportage “Bambini con la pistola”, che racconta le storie dei ragazzini utilizzati da mafia e camorra per lo spaccio della droga o il trasporto delle armi.
Per la sezione Premio Luchetta quotidiani/periodici Stefano Liberti (Ilaria – mensile della Cooperazione Italiana), che ha firmato il reportage “L'inferno degli Sheguè”, sui bimbi di Kinshasa accusati di portare il malocchio.
Nella sezione Alessandro Ota per le migliori riprese televise Vincenzo Bonanni e Marco Gobbini , autori del servizio di Tg2 Dossier “Bambini con la pistola”.
Per il premio Dario D'Angelo , riservato a quotidiani e periodici non italiani, Clare Dwyer Hogg di The Observer Magazine , per un'inchiesta sulla tratta dei bambini maschi in Cina.
E infine nella sezione Miran Hrovatin per la migliore immagine fotografica Riccardo Venturi, dell'Agenzia Contrasto, per un click su una donna con bambino malato di tubercolosi.
Numerosi saranno, sabato 12 luglio, gli artisti ospiti della serata conclusiva del Premio Luchetta : fra tutti spicca un volto caro al grande pubblico, Edoardo Bennato , voce che ha profondamente segnato gli anni migliori della canzone d'autore italiana. A Trieste accompagnerà il pubblico in un piccolo, intenso viaggio nei classici intramontabili del suo repertorio. Insieme a lui si alterneranno, sul palcoscenico del premio Luchetta, il cantante palermitano Alessandro Mancuso e la compagnia Astra Roma Ballet , impegnati in una suggestiva interpretazione coreografica, e ancora la cantante Giorgia Fumanti , voce soprano di straordinaria versatilità, capace di passare dal pop alla musica classica, e il Trio Contempo , una straordinaria proposta tutta al femminile dove la sensualità del bandoneon, supportata da chitarra e violoncello, veleggia dal tango argentino di Astor Piazzolla alle più innovative contaminazioni musicali.

Una performance “sospesa” fra arte circense e rappresentazione teatrale sarà poi offerta dalle artiste di Pantakin , Giovanna Bolzan, Lara Quaglia e Gabi Corbo , acrobate e danzatrici che si esibiranno per il pubblico del Premio.

Nel corso della serata, il pubblico potrà assistere alla presentazione di due nuovi progetti realizzati per I Nostri Angeli : proprio nei giorni scorsi, l'attore Sebastiano Somma si è cimentato per la prima volta come regista, oltre che interprete, di tre racconti filmici per il premio Luchetta: «tre corti, tre brevi fiction – ha spiegato Somma – sviluppati a partire da un soggetto del giornalista bosniaco Doko Malinic, nello screenplay di Casimiro Lieto e Alessandro Ferrara. Abbiamo voluto riprendere l'eco della tragica avventura dei giornalisti Rai uccisi a Mostar, per mettere a fuoco tre storie, tre ‘pillole emozionali' legate a vicende della guerra nell'ex Yugoslavia, nelle quali sono impegnato come attore e al tempo stesso come osservatore di quella drammatica realtà».

Celiberti con Angiolini
Celiberti con Angiolini

L'artista Giorgio Celiberti, conosciuto in tutto il mondo per le sue opere, ha realizzato il nuovo trofeo che verra' consegnato ai vincitori del premio Luchetta. Il leit-motiv ispiratore del progetto e' una farfalla, simbolo della vita, vola e si posa intorno ad un intreccio di caratteri tipografici, immediato richiamo a quattro giornalisti triestini che hanno dato la loro vita ''sul campo'', per raccontare alcune dolorose realta' del mondo.

I tre corti girati da Sebastiano Somma punteranno innanzitutto i riflettori sui bimbi dell'ex Yugoslavia, generazioni decimate da una guerra lunga e fratricida; si soffermeranno poi sul doloroso racconto di una donna bosniaca musulmana stuprata durante il conflitto; raccoglieranno infine le poetiche parole di Vladimir Srebrov, l'artista bosniaco che ha restituito, con i suoi versi, l'amarezza e lo sconforto per quella guerra. «Una coinvolgente avventura produttiva – racconta ancora Sebastiano Somma – realizzata con tempi giornalistici, ma affrontata con il respiro di un racconto artistico e cinematografico: in questa atmosfera abbiamo voluto concludere il nostro racconto proprio dal cortile di Mostar in cui hanno trovato la morte, un gelido giorno del gennaio '94, i tre giornalisti triestini, Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D'Angelo. Ho desiderato garantire il mio contributo a questa produzione, per testimoniare il mio affetto verso la città di Trieste, in cui sempre più spesso mi trovo per ragioni di lavoro, e soprattutto la mia stima e solidarietà per la Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin, impegnata da più di dieci anni in una missione umanitaria di eccezionale importanza. Mi piace sottolineare lo sforzo produttivo degli organizzatori del premio Luchetta e ringraziarli fortemente, insieme al gruppo di lavoro che ha lavorato insieme a me, a Mostar e Sarajevo, garantendo entusiastica ed efficiente collaborazione: il giornalista Doko Malinic, il responsabile riprese e direttore della fotografia Andrea Sivini, l'assistente operatore Edi Pinesich, il fonico Francesco Morosini».

Anche la giornalista Rula Jebreal firma un emozionante reportage, realizzato pochi giorni prima della serata triestina nei campi profughi libanesi , dove organizzazioni umanitarie hanno donato ai bimbi macchine fotografiche e apparecchi di videoripresa, per documentare la loro dolorosa realtà. La vita nei campi profughi, dunque, vista con gli occhi dei bambini, sarà raccontata al premio Luchetta attraverso questa coraggiosa e intensa testimonianza.

La quinta Serata Speciale I Nostri Angeli è aperta alla partecipazione del pubblico, dietro presentazione degli inviti gratuiti che si potranno ritirare presso Ticket Point Trieste (Corso Italia 6/C) a partire da mercoledì 9 luglio , fino ad esaurimento.

Coordinata dal presidente Angela Buttiglione , direttore del TGR Rai , la giuria del premio giornalistico Marco Luchetta è composta da l direttore TG2 Rai Mauro Mazza , da l direttore di Sky TG24 Emilio Carelli , dal direttore de L a Nazione Francesco Carrassi , dai direttori de I l Piccolo Sergio Baraldi , del Messaggero Veneto Andrea Filippi e del Primorski Dnevnik Dusan Udovic, dal vicedirettore TG1 Rai Fabrizio Ferragni , dal vicedirettore TG5 Mediaset Toni Capuozzo , dal vicedirettore del Tg3 Rai e curatore della rubrica “ TG3 Primo piano” Onofrio Dispenza , dal capo ufficio corrispondenza Rai di Mosca Sergio Canciani , dal giornalista e scrittore Pino Aprile e dal segretario di giuria , l 'editorialista Fulvio Molinari .

A precedere I Nostri Angeli sarà, giovedì 10 luglio, alle 21.30 in piazza Verdi a Trieste, l'appuntamento con Antepremio 2008 , dedicato all'informazione di approfondimento del nostro tempo, fra televisione e carta stampata: con gli anchormen Maurizio Mannoni , conduttore di Primo Piano su Rai3, e Maurizio Martinelli , conduttore di Tg2 Punto di vista su Rai2, e con il responsabile servizi speciali del settimanale L'Espresso, Riccardo Bocca , nel talk show coordinato da Giovanni Marzini , caporedattore Rai della Testata Giornalistica Regionale . Antepremio andrà in onda domenica 13 luglio, alle 9.45, su Raitre regionale

Il premio giornalistico Marco Luchetta è organizzato da Leonardo Servizi e Comunicazione con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , del Comune , della Provincia e della Camera di Commercio di Trieste , con Assicurazioni Generali e Banca Friuladria Crédit Agricole, Fondazione Cassa di Risparmio Trieste, Telespazio , Samer&Co. Shipping .

 

Photogallery del giorno
Marzini introduce la conferenza stampa
Marzini introduce la conferenza stampa
Molinari presenta i vincitori
Molinari presenta i vincitori
Marzini e Celiberti presentano il trofeo 2008
Marzini e Celiberti presentano il trofeo 2008
Presentazione delle opere vincitrici
Presentazione delle opere vincitrici
Il Governatore Tondo con l'assessore Molinaro
Celiberti illustra il trofeo ad Angiolini
Celiberti illustra il trofeo ad Angiolini


I Vincitori dell'edizione 2008