Posizione |
Nominativo |
Testata |
Pubblicazione |
Data pubblicazione |
Titolo |
Premio Luchetta - Televisione |
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| Cataldi Valerio |
Rai 2 |
TG2 Dossier |
27/1/2008 |
Bambini con la pistola |
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Storie di ragazzini utilizzati dalle organizzazioni criminali per portare armi o spacciare droga. Sono “coltivati” fino all’affiliazione al gruppo di riferimento che avviene con il primo fatto di sangue. Succede a Napoli dove la camorra cresce i più piccoli con analoghe modalità. Succede soprattutto a Bari dove per la prima volta è stato contestato alla camorra pugliese l’uso di minori. Il reportage è un viaggio che ripercorre fatti di cronaca, entra in quartieri difficili, scuole elementari a rischio, carceri minorili e comunità alla ricerca di una normalità apparentemente impossibile. |
Premio Luchetta - Quotidiani e periodici |
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| Liberti Stefano |
Ilaria -mensile della Cooperazione italiana |
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novembre 2007 |
L’Inferno degli Shegué |
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Occhi dilatati dalla colla, sguardo perso nel vuoto, pochi stracci addosso. Sono gli Shegué, una particolare specie dei 300 mila bambini di strada che vivono in quella pattumiera a cielo aperto che è la capitale del Congo Kinshasa. Nel degrado sociale che caratterizza il paese, gli Shegué sono quasi una normalità. Sono bambini cacciati da casa perché ritenuti portatori di malocchio, una sorta di stregoni. E nella strada molti di essi si convincono di avere davvero poteri soprannaturali: drogandosi vivono in un altro mondo, onirico, parallelo, in cui cercano una ragione di vita. |
Premio Ota - Telecineoperatori |
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| Bonanni Vincenzo |
Rai 2 |
TG2 Dossier |
27/1/2008 |
Bambini con la pistola |
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L’obiettivo offre una serie di immagini che ricostruiscono in maniera del tutto originale la malavita nei quartieri degradati di Bari e di Napoli con particolare riferimento alla delinquenza minorile. |
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| Gobbini Marco |
Rai 2 |
TG2 Dossier |
27/1/2008 |
Bambini con la pistola |
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L’obiettivo offre una serie di immagini che ricostruiscono in maniera del tutto originale la malavita nei quartieri degradati di Bari e di Napoli con particolare riferimento alla delinquenza minorile. |
Premio D'Angelo - Quotidiani e periodici non italiani |
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| Dwyer-Hogg Clare |
The Observer |
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23/9/2007 |
Has anyone seen this child? |
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In Cina ogni giorno vengono rapiti 190 bambini. Il triste fenomeno è legato alla politica di pianificazione familiare in vigore in Cina dal 1979. Prima del concepimento i futuri genitori devono ottenere un permesso. Le famiglie contadine possono avere un secondo figlio se il primo è una femmina, mentre le coppie che vivono in città e violano la norma del figlio unico devono pagare una multa, circa 800 euro. Pur essendo illegale l'interruzione di gravidanza, dal 1979 si contano in Cina 40 milioni di aborti di bambine. Per avere un figlio maschio che assicura il mantenimento futuro del nome della famiglia si ricorre all’acquisto di un bambino rapito. In Cina un’organizzazione criminale si occupa di questo turpe mercato condannato da Save the Children. Ogni anno nel mondo 1 milione e 200 mila bambini sono vittime della tratta dei minori, 1 milione e 800 mila subiscono abusi per prostituzione, pornografia infantile e turismo sessuale, 132 milioni lavorano nei campi, 1 milione lavora nelle miniere in Asia, Africa e America latina, mentre 250 mila sono i bambini soldato. |
Premio Hrovatin - Fotoreporter |
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| Venturi Riccardo |
Agenzia Contrasto |
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Tubercolosi, una vittoria possibile |
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Nel reportage pubblicato da “Io Donna”, “Geo” e dal magazine dell’OMS, Riccardo Venturi illustra con grande efficacia la diffusione di una malattia che si riteneva scomparsa. |
Premio Speciale |
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| Zucconi Vittorio |
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Premio speciale 2008 |
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